mercoledì, 26 ottobre 2005
author: Martinique8 @ ottobre 26, 2005 15:01
category: rovelli
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Zero voglia di lavorare, di mettere in ordine la casa, zero vestiti decenti.

Anche zero voglia di scrivere qui.

Ieri mi hanno incastrata con un abile gioco di "ti andrebbe di...?" e "vedrai che non è per niente pesante" a fare tutto il lavoro di segreteria per un convegno. Convegno che si terrà alla fine di novembre, mese durante il quale io: 1) non ho borse/cococo/copro/guruguruguruguruguquaqua; 2) devo scrivere la tesi e finire qualche simulescion; 3) devo prepararmi qualche lezione; 4) vorrei vederli sprofondare nel bordello creato dalla loro stessa creatura.

Invece dovrò fare tutto ciò che ha a che fare con mail e telefonate dei partecipanti ogni minuto e contemporaneamente essere sveglia e lucida per quello che mi interessa un po' di più, il mio modello e le mie centocinquanta pagine di fumo però scritte in inglese, eh, che le capiscano dalle Alpi alle Piramidi e dal Manzanarre al Reno!

Potrei risolvere tutto in scioltezza con dello SCIOPPING!

Ma oggi ho visto che il mio saldo in banca è pari a -43,59 EUR.

Non c'è cura, evidentemente.

mercoledì, 19 ottobre 2005
author: Martinique8 @ ottobre 19, 2005 13:23
category: rovelli
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Ieri ho fatto la presentazione, sembra sia andata abbastanza bene. Dovevo dormire il sonno del giusto ma alle cinque mi sono svegliata e non sono riuscita ad addormentarmi prima delle sette. Classico.

Oggi si ricomincia con la routine, e devo iniziare a scrivere sul serio la tesi!

domenica, 16 ottobre 2005
author: Martinique8 @ ottobre 16, 2005 12:24
category: rovelli
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Quello che ho alla testa. Sono sul rimbambito abbondante, ma forse stamattina ho avuto una piccola illuminazione, chissà che non posso essere un'idea decente. Fra poco vado a mangiare e ci penso un po', magari parlandone a G e N, se hanno la forza di ascoltarmi.

Certo che pensavo di non dovermi più ridurre così, a stare in ufficio la domenica, essere la prima a firmare per l'entrata oltre al custode...e invece...

Beh, pazienza, vorrà dire che martedì sera mi rifarò di queste giornate di forzata rintronata lucidità.

Alhoa.

venerdì, 14 ottobre 2005
author: Martinique8 @ ottobre 14, 2005 17:00
category: sensescion
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Guardo questa sera da un oblò, quello a fianco della mia scrivania. Che bella sera, però. Gli alberi della collina scivolano verso la valle come i flutti di una cascata, che vira dal verde scuro a tutti i toni del giallo. L'aria ha una luce color caramello e sembra che tutto sia facile e dolce. In città si sta festeggiando P che ha passato l'esame della storia, brava! Io sono qui, con gli altri derelitti che martedì passeranno i loro brutti venti minuti davanti alla commissione. Mi sembra di non capire niente di quello che devo fare, ma l'aria di stasera vuole farmi essere positiva.

Speriamo bene...

giovedì, 13 ottobre 2005
author: Martinique8 @ ottobre 13, 2005 15:39
category: rovelli
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Respiro a fondo. Cerco di calmarmi. Non la sopporto, non la sopporto. Sono tesa come una corda di violino, sto perdendo la testa con tutte le mie cose da fare e quella &%§*£ lancia le sue frecciatine in ufficio. Devo rispondere e sento che tremo e non riesco a fermarmi.

In questi momenti vorrei poterla massacrare.

Devo uscire da qui.

Aiuto....

giovedì, 13 ottobre 2005
author: Martinique8 @ ottobre 13, 2005 09:41
category: rovelli
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Devo riuscire a tirarmi fuori da questa palude di ansia e apatia. Sono in ufficio da quasi due ore, forse riesco a fare qualcosa. Vedo intorno a me tanti nella mia situazione, eppure sono convinta di essere messa peggio di loro. E poi vedo gli altri, quelli che ce la stanno facendo, i miei compagni di studi che in un paio d'anni hanno fatto passi da gigante e io sono ancora qui, impantanata nei grovigli di questa Università, a fare cose che non mi stimolano più.

Dicevo ieri a P che questi quattro anni sono stati, per me che ero abituata a galleggiare sempre in scioltezza e a cavarmela sempre abbastanza bene, una mazzata all'opinione che avevo di me stessa.

Forse devo smettere di guardare qui, per cercare solozioni o risposte nelle mie stesse parole. Devo davvero recuperare gli ultimi bricioli di forza e finire decentemente questa cosa.

E non c'è neanche qui G, per ascoltarmi e darmi una mano a stare tranquilla un po', a riuscire a dormire di notte.

Stasera arriva, per fortuna...

mercoledì, 12 ottobre 2005
author: Martinique8 @ ottobre 12, 2005 17:54
category: rovelli
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Non ce la faccio più.

Dover spiegare al mio capo quello che ho fatto finora e su cui lui avrebbe dovuto darmi sempre la supervisione, indirizzandomi e correggendomi, è veramente frustrante. Ho l'orrenda sensazione e la consapevolezza che questi anni siano stati buttati, che le mie insonnie non mi abbiano portato a nulla.

Odio questo posto, questa precarietà, questo correre sempre ai ripari all'ultimo momento, la mancanza di programmazione, il dover sempre sistemare tutto alla meno peggio.

Non ho il carattere per programmare il mio lavoro a lungo termine, per essere indipendente in tutto, per decidere delle cose che non so. Sicuramente in buona parte la colpa è solo ed esclusivamente mia, ma in tutta questa situazione di sfiancante rincorsa al raffazzonamento non posso non vedere anche la responsabilità di chi mi doveva teoricamente seguire, stimolare, correggere e forzare a portare dei risultati.

Sono terribilmente a terra.

Passerà anche questa stazione senza far male, passerà questa pioggia sottile come passa il dolore.

Quando sarà Apostocosì?

martedì, 11 ottobre 2005
author: Martinique8 @ ottobre 11, 2005 19:41
category: sensescion
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Stasera l'aria fa tremare la luci. Troppo limpido per riuscire a tenere il cuore fermo. L'autunno mi fa questo effetto, le giornate che si tagliano a metà, rimango in affanno perché il buio ancora non me l'aspetto.
martedì, 11 ottobre 2005
author: Martinique8 @ ottobre 11, 2005 18:28
category: x la stessa ragione del viaggio
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Eccomi di ritorno.

Sono arrivata ieri pomeriggio e oggi mi sono ripresentata in ufficio, con un sacco di pensieri e di cose da fare.

Ciao Pappina, ho visto che ti sei fatto vivo qui, ti saluto solo adesso.

Il matrimonio di N è stato molto emozionante, lei era molto bella nel suo vestito curato nei minimi particolari, stupendo il contrasto fra la sua pelle cioccolata e le balze di avorio. Io sono stata con lei dalla mattina presto, dirigendo il traffico di mille zie e cugine che entravano e uscivano dalla stanza. La scaletta era stata perfettamente rispettata durante la cerimonia e la festa in Germania...stavolta tutto ha clamorosamente preso una strada sua, a partire dal ritardo dell'altra testimone che anziché dare una mano a N a sistemarsi si è fatta truccare e pettinare dalla sposa stessa. N mi faceva delle facce e dei commenti che non avevano bisogno di spiegazioni.

Il tutto è stato un curioso miscuglio di rigore anglosassone (corteo di sposa al braccio del padre seguita da noi testimoni con i vestiti idealmente uguali...praticamente diversi, visto che confezionati a migliaia di km di distanza, discorsi delle famiglie e dei testimoni) e improvvisazione ed emozione zulu (canti e strani gorgheggi di decine di donne all'uscita da casa e in chiesa, balli di tutti al momento delle firme dei certificati). Noi otto europei (lo sposo ormai è abituato) eravamo attoniti e deliziati, guardati come dei fenomeni (fotografie con il cellulare a raffica) e coperti di attenzioni. Quanti abbracci ho ricevuto e quante frasi gentili mi hanno detto? Durante il mio discorso ero molto emozionata, parlare in pubblico non è il mio forte. E farlo davati a duecento persone sconosciute, in inglese, barcollando su dei tacchi che non metto mai, senza avere preparato nulla di scritto non è stato molto facile. Ma ho anche fatto un paio di battute e fatto ridere l'uditorio, li avevo in pugno! :-)

Dei giorni precedenti ho raccontato qualcosa quando ne ho avuto modo, magari adesso metto qualche fotografia, se ci riesco!

Adesso torno sul mio modello...perché non riesco a far diffondere l'ossigeno nello strato che sta sotto? Eh, perché? Dove sto sbagliando?!?!?

Ok, ciao!

giovedì, 06 ottobre 2005
author: Martinique8 @ ottobre 06, 2005 07:46
category: x la stessa ragione del viaggio
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A volte ritornano!

Ero rimasta a Capetown. Nel frattempo abbiamo fatto circa duemila km, dalla costa atlantica del Capo di Buona Speranza, lungo le curve che si snodano a picco sull'oceano in un susseguirsi di verdi abbaglianti e azzurri, fino alle coste dell'Oceano Indiano del KwaZulu-Natal. Abbiamo attraversato i vigneti di Stellenbosch, visto le balene a Hermanus, respirato il vento che alza la sabbia ad Arniston, passeggiato per le strade di Knysna, percorso piu' di mille e duecento km in due giorni lungo la Wild Coast. A ogni curva ci si presentava un diverso paesaggio, dalle casette circolari verde mare e rosa shocking alle distese di "insediamenti informali". Abbiamo visto elefanti, giraffe, zebre, antilopi di tutti i tipi. Ci siamo presi uno spavento colossale tornano di notte nel parco di Hluhluwe e trovandoci davati tre rinoceronti bianchi, in mezzo alla strada. Abbiamo brindato allo scampato pericolo. Adesso, qui a St. Lucia, stiamo vedendo ippopotami e coccodrilli, abbiamo preso un diluvio durante il safari notturno dopo tre anni di siccita'.

Domani andiamo da N, sabato c'e' il matrimonio, io mi devo preparare il discorso di "goodbye" (cosa dovro' dire???).

Domenica sera si torna a casa, troveremo quasi l'inverno, io impazziro' per la mia presentazione.

Pero', che bello!!!